Qui Umbria

San Bevignate, poesia nascosta

Continua l’avventura alla ricerca della poesia nascosta! Riccardo Ruspi, fotografo e formatore certificato di Metodo Caviardage® di Tina Festa, e tuqui.it vi porteranno alla scoperta della poesia nascosta in Umbria. Come? Scegliendo luoghi che sanno accendere curiosità ed emozione per poi riversarle nella scrittura creativa.

Questa volta verremo accompagnati alla scoperta delle luci e delle ombre del Complesso Templare di San Bevignate a Perugia, il 23 novembre. Conosceremo la storia e i misteri di un luogo dove momenti floridi si sono susseguiti a momenti decadenti. Come sempre tutte le emozioni provate verranno riversate nelle poesie composte con il Metodo Caviardage.

Ci troviamo alle porte di Perugia, dopo il quartiere di Monteluce, dove ancora oggi la campagna è un tratto dominante del paesaggio. Immaginate come doveva apparire nel 1256, quando l’Ordine dei Templari iniziò a costruire la chiesa.

Scelsero di dedicarla al culto di San Bevignate, eremita che frequentava questa zona. Ebbero subito la certezza che sarebbe diventato Santo e molti degli affreschi dell’abside hanno proprio come protagonista San Bevignate. Nemmeno la città di Perugia e i suoi abitanti ebbero mai dubbi sulla sua santità, tanto che l’erudito folignate Jacobilli nel ‘600 scrisse su di lui: “E, benché non sia iscritto nel catalogo dei santi, tuttavia per la santità della vita e la frequenza dei miracoli operati dalla divina bontà per i suoi meriti, molti ed evidentissimi, in vita e in morte, non c’è dubbio ch’egli sia tra i santi nella gloria del Paradiso”.

In realtà non venne mai canonizzato dalla Chiesa, i templari vennero sciolti nel 1312 e questo contribuì all’offuscamento della sua figura, ma non per Perugia e per i perugini che continuarono a venerare San Bevignate.

Moltissimi degli affreschi sono riferiti a simbologie templari, come le costellazioni che adornano la parte alta sopra l’abside. Il ciclo pittorico della controfacciata, quello che racconta le imprese dei Templari in Terra Santa, è al momento non visibile perchè interessato da restauro.

Dalle decorazioni dell’abside conosciamo anche un’altra particolarità dell’ex chiesa:qui venne accolto l’ordine mendicante dei flagellanti fondato da Raniero Fasani, molto diffuso a Perugia intorno al 1260. Come si vede dall’affresco, c’erano delle vere e proprie processioni di uomini per la città che si flagellavano per espiare i peccati.

Grazie ai restauri effettuati prima dell’apertura al pubblico del 2009, si è scoperta la presenza in epoca romana di una lavanderia e tintoria, come testimoniano gli scavi archeologici condotti al di sotto del pavimento attuale.

Sono tantissime le soprese che ci aspettando in questo luogo unico e raro, dove ancora sembra riecheggiare la presenza dei Templari.

Venite con noi alla scoperta del Complesso Templare di San Bevignate a Perugia il 23 novembre! Iscriviti all’evento.

Programma:

15.00: ritrovo al Complesso Templare di San Bevignate (Perugia)
15.15: introduzione al Metodo Caviardage
15.45 visita guidata di San Bevignate
16.45: creazione dei Caviardage
17.15: condivisione finale e saluti

Laboratorio + biglietto d’ingresso:15€

Per info & prenotazioni:
075 9477727
palazzodellapenna@munus.com

Posti limitati
NECESSARIA PRENOTAZIONE entro il 22 novembre (ore 17:00)

Museo civico di Palazzo della Penna
Munus – Arts & Culture

Laboratorio a cura di Riccardo Ruspi: Fotografia & Formazione
In collaborazione con tuqui.it

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