Continua il mio viaggio per Gubbio, tra le mura della città, le sue storie e le persone che l’hanno vissuta e l’abitano, in vista dell’Instameet del 17 giugno “Nuovi occhi per antichi mestieri“.

Parlare di artigianato è parlare d’amore e di passione. È attraverso questi sentimenti che l’artigiano crea, sempre in cerca del giusto equilibrio tra la manualità del tecnico e la genialità dell’artista. Un prodotto artigianale sprigiona amore e passione da tutti i pori della ceramica, da tutte le venature del legno oppure, come in questo caso, da ogni carattere impresso, stampato, colorato o inciso sulla carta.

 

Ci troviamo a Gubbio, in un laboratorio immerso nella poesia, non solo per i contenuti dei propri manufatti, ma per la dedizione e la cura con cui vengono elaborati e raccontati. È questa la sensazione che sia io che David abbiamo avuto entrando nel quartier generale di Arte Libro unaluna.

Anna, la presidente, è un vero e proprio vulcano. Ci spiega com’è nata unaluna e cosa è diventata oggi, un’associazione di promozione sociale che non ha abbandonato la vocazione editoriale degli esordi e che negli ultimi anni si è specializzata in laboratori per insegnare la scrittura calligrafica e le tecniche di stampa.

Il tutto senza mai dimenticare la visione del marito di Anna, Alessandro, che aveva fondato la casa editrice nel ’93 a Milano, per poi scegliere, nel 2010, di andare a vivere a Gubbio da dove ha pubblicato con inesauribile fantasia ed entusiasmo, preziosissimi libri a tiratura limitata, con la collaborazione di alcuni tra i principali artisti della contemporaneità. Volgendo lo sguardo al passato per proiettarsi nel futuro, unaluna ha rafforzato e rafforza ancora le sue radici in terra d’Umbria. La stessa terra delle Tavole Eugubine e dei segni incisi sul bronzo, la terra di Oderisi d’Agobbio, ricordato anche da Dante nella Divina Commedia, miniaturista tra i più famosi del Medioevo, fino ad arrivare alle produzioni tipografiche e editoriali successive.

Ritroviamo tutto questo in ogni pagina che Anna ci invita a sfiorare, per capirne al tatto e alla vista tutto quello che c’è dentro. Ci parla di progetti, idee, lezioni, lavori, copie uniche e tecniche utilizzate. L’amore e la passione che regala a unaluna sono in ogni frase, ogni segno e ogni dettaglio che ci mostra. Ci dice tutto questo mentre scendiamo nell’hardware (come lo ha soprannominato lei), il cuore pulsante di unaluna.

Qui c’è Piero, Arnaldo all’anagrafe, che ci aspetta con la Monotype in funzione; inchiostri, stampi in legno e fogli di carta di cotone bianchi attendono pazienti il proprio turno, attraverso i suoi gesti sapienti e sicuri. Qui è dove tutti i pensieri, i progetti e le idee prendono forma, le parole diventano reali e non le puoi solo sentire ma anche vedere. Come facevano i miniaturisti, anche gli artigiani di unaluna regalano alle parole l’amore e la passione, attraverso il lavoro certosino, di pazienza e attenzione a tutti i minimi dettagli, seguendo un filo che parte da lontano e di cui non si vede la fine.

Partecipa all’evento”Nuovi occhi per antichi mestieri” del Lions Club di Gubbio, patrocinato dal Comune di Gubbio. tuqui.it, Ig Gubbio e l’Informagiovani di Gubbio vi accompagneranno domenica 17 giugno per le strade e le botteghe di Gubbio.

 

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